Se porti l’antiproibizionismo in una piazza di spaccio

Venerdì 22 settembre 2017 alle Colonne di San Lorenzo si è tenuto il corso di coltivazione della cannabis promosso dal Radical Cannabis Club di Radicali Italiani, che ha visto l'Associazione Enzo Tortora in prima linea sia nella fase organizzativa che durante la lezione tenuta da Luca Marola. Vi mandiamo qui una breve rassegna stampa:

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Il video completo del corso su Radio Radicale a questo link.

Al termine del corso la segretaria dell'Associazione Enzo Tortora Barbara Bonvicini e la presidente di Radicali Italiani Antonella Soldo sono state identificate dalle forze dell'ordine presenti in loco, che hanno consegnato loro un avviso di garanzia per istigazione a delinquere. Di seguito il comunicato stampa: 
"Indagate a Milano per istigazione a delinquere dopo il corso di autocoltivazione di cannabis a Colonne di San Lorenzo: una delle principali piazze di spaccio del Paese".  

Cannabis legale, Radicali: "Per noi sequestro semi e avviso garanzia, mentre intorno spacciatori indisturbati"

"Al termine del nostro corso pubblico di autocoltivazione di cannabis a Milano la Digos ci ha identificati, ha sequestrato i nostri semini e ci ha consegnato un avviso di garanzia in relazione al reato di istigazione per delinquere. Tutto ciò sotto gli occhi degli spacciatori indisturbati alle Colonne di S. Lorenzo, una delle principali piazze di spaccio di Italia".

Lo rendono noto la presidente di Radicali Italiani Antonella Soldo e Barbara Bonvicini, segretaria dell'Associazione Radicale Enzo Tortora, protagoniste ieri della tappa milanese del "tour" del Radical Cannabis Club: i corsi di autocoltivazione di cannabis che Radicali Italiani sta portando nelle piazze d'Italia per rilanciare la mobilitazione per la legalizzazione. Insieme a loro Marco Cappato, a tenere la lezione Luca Marola autore di «Autofiorenti, il primo manuale di coltivazione».

"Nel nostro Paese - spiegano Soldo e Bonvicini - la cannabis si può consumare solo se comprata dagli spacciatori, foraggiando il mercato illegale in mano alle mafie. La coltivazione anche per uso personale è punita con la reclusione fino a sei anni. Proprio per denunciare e porre fine a questo folle paradosso proibizionista, come Radicali Italiani da alcuni mesi regaliamo un semino di cannabis a chiunque si iscriva con un contributo di 10 euro al Radical Cannabis Club e stiamo girando l'Italia con i nostri corsi per "insegnare" ai cittadini a coltivarla. L'obiettivo è che presto piantare quel seme non sia più reato. Finora abbiamo consegnato circa 700  tessere. Abbiamo distribuito tessere con dentro i semi anche ieri a Milano, prima che la Digos le sequestrasse e avviasse un'indagine a nostro carico per istigazione, in una piazza dove tutti i giorni gli spacciatori smerciano ogni tipo di sostanza", fanno sapere le esponenti radicali.
Oggi Radicali Italiani replicherà il corso di autocoltivazione a Bologna con il segretario Riccardo Magi. "Dopo il definitivo affossamento alla Camera del ddl cannabis legale, la nostra lotta antiproibizionista prosegue nelle piazze tra i cittadini. Proprio è proprio grazie alle firme di 67 mila cittadini che come Radicali Italiani con l'Associazione Coscioni abbiamo potuto presentare alla Camera la nostra legge di iniziativa popolare per la legalizzazione, conquistando così l'opportunità anche nella prossima legislatura di discutere e approvare questa riforma necessaria e urgente", dichiara Riccardo Magi.

Se porti l’antiproibizionismo in una piazza di spaccio