Carceri, + Europa Lombardia: indifferenza per condizione detenuti aumenta rischio sicurezza

Martedì 27 febbraio presidio dei candidati alle regionali davanti al carcere di San Vittore a Milano per la mancata approvazione della riforma carceraria da parte del Consiglio dei Ministri.

All’indomani della rinuncia del Consiglio dei Ministri ad approvare prima del 4 marzo la riforma dell’ordinamento penitenziario, i candidati di + Europa con Emma Bonino alle elezioni regionali in Lombardia denunciano l’ipocrisia delle istituzioni regionale e nazionale che, oltre a ignorare le proprie responsabilità verso i diritti costituzionali dei detenuti, a cominciare dalla salute, arrecano un danno reale alla sicurezza concreta dei cittadini.

Il carcere peggiora le persone che vi entrano e ne aumenta la propensione a delinquere – come confermano i dati elaborati ogni anno dall’Associazione Antigone. Secondo l’ultimo rapporto, la recidiva è del 68,4% per coloro che hanno scontato una pena in carcere, del 19% per coloro che hanno scontato una pena in misura alternativa. Al contrario, le pene alternative favoriscono l’inclusione di queste persone, il loro ritorno alla dimensione legale del lavoro e di un progetto di vita dentro la società.

Tra i candidati di +Europa con Emma Bonino alle elezioni regionali della Lombardia, vi sono diversi militanti Radicali  – Barbara Bonvicini, Paola Gianotti, Andrea Andreoli, Cristiana Zerosi, Andrea Miglio, Federica Ianniello e Gianni Porto –  impegnati da mesi in una catena non violenta di digiuno volta a sollecitare la Regione Lombardia perché prenda le misure urgenti e necessarie a garantire il pieno diritto alla salute delle persone detenute nelle carceri lombarde.

Chi finge di preoccuparsi della sicurezza dei cittadini e a questo fine invoca  più carcere, in realtà lavora per aumentare il rischio che per chi commette un reato, la prima volta è per sempre” ha affermato Barbara Bonvicini capolista di +Europa con Emma Bonino alle elezioni regionali in Lombardia.

Va quindi nella direzione di mantenere l’attenzione sul sistema penitenziario e la sua efficacia, l’iniziativa dell’on. Mara Mucci – candidata per + Europa e il centrosinistra alla Camera nel collegio uninominale di Palazzolo sull’Oglio– che in piena campagna elettorale squarcia il muro dell’indifferenza e dell’ipocrisia e si dedica a visitare le persone detenute nel carcere di Dozza, a Bologna, e compie un gesto dimostrativo consegnando denaro a un detenuto davanti agli agenti di polizia penitenziaria per fare luce sulle condizioni di vita di quella e di altre strutture in Italia.

I candidati di +Europa con Emma Bonino alle elezioni regionali hanno quindi organizzato un presidio davanti al carcere di San Vittore per martedì 27 febbraio, a partire dalle 10, per la mancata approvazione della riforma carceraria da parte del Consiglio dei Ministri.

Carceri, + Europa Lombardia: indifferenza per condizione detenuti aumenta rischio sicurezza
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