La rivoluzione del maggio

Cari compagni e cari amici,

la settimana appena trascorsa portava con sé due ricorrenze che ci impongono un sempre maggiore impegno nella produzione della nostra iniziativa politica. Il trentesimo anniversario della scomparsa di Enzo Tortora (commemorato al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano e al Senato della Repubblica) e il secondo della morte di Marco Pannella, rappresentano, per i Radicali, non solo un momento di riflessione interna, ma soprattutto un incentivo a ribadire la nostra presenza nella conduzione di alcune battaglie storiche, come quelle per la giustizia, l’informazione e le libertà individuali.

Ci apprestiamo a vivere settimane dense di iniziative politiche, che a giugno ci vedranno impegnati su tre fronti: l’avvio dell’iniziativa popolare Welcoming Europe dopo il lancio milanese previsto per l’8 giugno, la mobilitazione nazionale sulle carceri  alla memoria di Enzo Tortora promossa dall’Associazione e l’avvio della proposta regionale sulla legge 194. La fase organizzativa delle campagne è delegata alla riunione pubblica delle Giunte di Segreteria e Tesoreria convocata, come ogni settimana, alle 19:30 di lunedì.

Dalle 21:00 di oggi, lunedì 21maggio, approfondiremo insieme un tema di grande attualità per un momento condiviso di informazione: “Siria: la guerra dei mondi” è il titolo della serata, in diretta dalla sede di Via Sebastiano del Piombo 11 e sul canale YouTube dell’Associazione a questo link.

Crisi siriana: quali le soluzioni politiche a partire dall’Italia e dall’Europa?

Parteciperanno:
Loma Saker, siriana e operatrice umanitaria;
Niccolò Figà Talamanca, Segretario Non c’è Pace senza Giustizia;
Silvja Manzi, Tesoriere Radicali Italiani;
Igor Boni, membro comitato Radicali Italiani e segretario ass. Adelaide Aglietta;

Introduce e modera: Marco Perduca, Senatore Radicale e Associazione Luca Coscioni

Un recente sondaggio ISPI ci racconta che il 40% degli italiani è convinto che le ultime accuse di utilizzo di armi chimiche da parte dell’esercito ufficiale siriano siano strumentali all’indebolimento di Assad e della Russia; gran parte degli italiani approva la posizione del governo Gentiloni che ha deciso di non prendere parte all’azione militare seguente ai fatti di Duma, non allineandosi a storici alleati occidentali; più di un italiano su due ritiene che l’Unione Europea debba essere presa come il punto di riferimento dell’Italia nel Mondo, allo stesso tempo, però, i rispondenti hanno indicato – se pur di poco (2%) – nella Russia di Putin un riferimento migliore rispetto all’America di Trump.

 

Il Blog di Radicali Milano e le Mailing List: partecipa al dibattito politico.

Sempre più compagni stanno condividendo riflessioni o commentando quelle già pubblicate sul nuovo blog lanciato su www.radicalimilano.it, una piattaforma attraverso la quale gli iscritti all’associazione possono pubblicare interventi scritti che possono essere commentati da chiunque si registi al sito. Dopo il contributo di Francesco Spadaro riguardo il progetto di riapertura dei navigli, e’ pubblico l’intervento diSimona Viola sul futuro di Più Europa, che si unisce a quello scritto, sul medesimo argomento, da Antonio Sartori. Ogni iscritto all’Associazione può pubblicare le proprie elaborazioni scritte inviando una mail a radicalimilano@gmail.com

Il lavoro quotidiano dell’Associazione, però, si sviluppa nelle mailing List, alcune tematiche per lo sviluppo delle iniziative in corso. Nei link che trovate qui sotto potrete iscrivervi a tutte quante, oppure solo ad alcune, a seconda degli interessi.

– Gruppo Carceri 
– Legge 194 e salute sessuale 
– Immigrazione

Queste, invece, sono quelle generali che raccolgono i radicali milanesi e lombardi:

– Il Google Group “Bonino Pannella X Milano”, nato in occasione delle elezioni amministrative del 2011, oggi continua ad essere il luogo del dibattito milanese, puoi accedervi seguendo questo link;
– Il Google Group “Radicali Lombardia 2010”, questa volta il pretesto furono le elezioni regionali del 2010, è il luogo del dibattito lombardo, puoi accedervi seguendo questo link;

 

La rivoluzione del maggio
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