Cosa leggere nel week-end #5

Ben ritrovati.
Mentre a Roma va in scena il Comitato di Radicali Italiani (recuperi tutto su Radio Radicale), le cose di cui leggere e discutere sono tante. Iniziamo subito così: “Forse non ci siamo accorti bene di quello che sta succedendo e sono veramente molto preoccupata”, ha dichiarato ieri Emma Bonino. Nel mirino del ministro degli Interni, questa settimana, oltre ai migranti sono finiti i rom. Cerchiamo, dunque, ancora una volta, di fare chiarezza.
Prima però, per capire meglio le proporzioni del fenomeno fake news, vi invitiamo a leggere l’intervista della Stampa a un autore di bufale, in grado di far credere a oltre 4 milioni di italiani che a bordo della Acquarius ci fossero videogame e giochi d’azzardo.
Veniamo ai numeri: sul Sole24Ore, quanti sono i rifugiati in Europa e dove vivono. Su Internazionale, i dati sulla “invasione” in Italia e 6 luoghi comuni da smontare sull’immigrazione.
Su Linkiesta, un memorandum delle responsabilità che ebbe la Lega nell’approvare leggi e accordi sull’immigrazione che ora attacca apertamente.
Sempre su Internazionale, un elenco di stereotipi sui rom; a proposito del “capro espiatorio perfetto”, abbiamo ripescato anche un articolo del 2015 di Luigi Manconi.
Una buona notizia: la transessualità non è più classificata dall’Oms come malattia mentale.
 
Su Linkiesta, il riformismo virtuoso dell’Emilia Romagna sui contraccettivi gratis per tutti.
 
Mentre in Italia il Consiglio Superiore della Sanità dichiara che la cannabis light è pericolosa, il Canada è il primo paese del G7 a legalizzare vendita, uso e coltivazione di cannabis a scopo ricreativo.
Cosa leggere nel week-end #5
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