Mozione Generale 2019

XXX Assemblea Annuale Ordinaria degli Iscritti
Associazione Enzo Tortora Radicali Milano
Milano, 16 dicembre 2018

MOZIONE GENERALE

L’Assemblea annuale degli iscritti dell’Associazione Enzo Tortora Radicali Milano, riunita il 16 dicembre 2018presso la sede dell’Associazione in via Sebastiano del Piombo 11 a Milano, udite le relazioni di segretario e tesoriere le approva.

L’Assemblea saluta con favore il superamento dei 150 iscritti per l’anno radicale 2018: un’adesione importante che riconosce nell’attività radicale milanese un esempio di aggregazione e partecipazione alla vita politica cittadina e lombarda.

L’Associazione ringrazia gli oltre 200compagni che in tutta Italia hanno aderito alla mobilitazione sulle carceri organizzata da Radicali Milano e da Radicali Italiani in occasione del 30°anniversario della morte e del 35° anniversario dell’arresto di Enzo Tortora e che ha portato i Radicali alla visita ispettiva di oltre 40 istituti di detenzione. L’Assemblea impegna gli organi dirigenti a continuare, con l’aiuto dei compagni di Opera Radicale, a mantenere accesa l’attenzione sul tema della detenzione e delle carceri attraverso lo strumento delle visite ispettive, della raccolta dei dati relativi ai singoli istituti e della corrispondenza coni detenuti come strumento per risolvere le singole situazioni problematiche.

L’Assemblea ribadisce l’importanza della proposta politica declinata nell’iniziativa dei cittadini europei “Welcoming Europe – Per un’Europa che accoglie” e l’impegno dell’Associazione nella raccolta firme per contribuire al raggiungimento per il numero minimo di sottoscrizioni necessarie in Italia. Riconosce, altresì, l’importanza di riattivare la rete promotrice della proposta di legge “Ero Straniero -l’umanità che fa bene” affinché si crei un argine locale agli effetti disastrosi del decreto sicurezza che porterà ad un aumento degli stranieri irregolari presenti sul territorio cittadino ed estromessi dal circuito dell’accoglienza.

L’Assemblea identifica nella campagna“Aborto al Sicuro” una delle iniziative principali dell’anno radicale 2019. Il potere dialogico di questa campagna ha portato alla creazione di un fronte comune di oltre 20 realtà politiche e associative che si prefiggono di persuadere, previa la raccolta di 5.000 firme, il Parlamento lombardo ad applicare la legge194/78 per abbattere le difficoltà che oggi non garantiscono il diritto alla libera scelta di migliaia di donne.

L’Assemblea rivendica lo straordinario impegno dell’Associazione Enzo Tortora in favore della promozione della lista+Europa con Emma Bonino durante la campagna elettorale delle scorse elezioni politiche e regionali e ribadisce l’importanza del risultato ottenuto non solo a Milano, ma in tutta la Lombardia. Il superamento del 10% dei consensi nel contesto cittadino ha favorito l’importante, anche se insufficiente, risultato nazionale e gli oltre 108.000 voti che sono stati indispensabili per l’ottenimento di un seggio nel Consiglio regionale della Lombardia.

Per questo, l’Assemblea saluta con entusiasmo il ritorno della presenza radicale nel Consiglio regionale della Lombardia dopo 13 anni di assenza ed individua nel gruppo +Europa con EmmaBonino in Regione Lombardia, e nella figura di Michele Usuelli, strumenti indispensabili per la politica radicale. Ed è proprio nel consesso regionale che alcune delle storiche attività della nostra Associazione hanno trovato una ricollocazione istituzionale: l’antiproibizionismo ed il trattamento delle tossicodipendenze, la tutela dei diritti dei detenuti tramite il monitoraggio della situazione carceraria, la rivendicazione dei diritti lgbti, il controllo demografico e le politiche ecologiste, la tutela dell’ambiente, la trasparenza della pubblica amministrazione, la cooperazione allo sviluppo sono tornate ad essere o divenute parte integrante dell’agenda del Consiglio regionale dellaLombardia.

La collaborazione tra l’associazione e i propri rappresentanti istituzionali nel Comune di Milano e in Regione Lombardia è oggi in grado di produrre politiche integrate ed efficaci su questi temi che rafforza la propria capacità di elaborazione e di impatto delle proprie campagne.

L’Associazione Enzo Tortora è forza innovatrice della tradizione politica radicale, che ricordiamo derivare dal partito più longevo della storia della Repubblica, e lo ha fatto attraverso l’utilizzo innovativo degli strumenti di comunicazione più contemporanei e di una forma di attivismo dinamica e partecipativa, con un registro linguistico inclusivo, contribuendo a proiettare il pensiero radicale nel futuro rimanendo saldamente radicati alla grande esperienza del nostro movimento.

L’assemblea ribadisce la centralità del tema ambientale ed ecologico già al centro della campagna referendaria diMilanoSìMuove e rivendica come un proprio successo la realizzazione da parte dell’amministrazione milanese di molti dei provvedimenti proposti in quei quesiti. A tal proposito impegna i propri organi a svolgere una analisi sull’avanzamento dei progetti e ad aggiornare una agenda di proposte a partire dall’organizzazione di un gruppo di studio a dimensione cittadina e regionale con esperti e associazioni che condividono obiettivi di sostenibilità ambientale.

Riconosce come il progetto di riapertura dei navigli milanesi oggetto della proposta radicale costituisca un’occasione irripetibile di rigenerazione urbana e di sviluppo futuro nella direzione di una migliore qualità della vita, mobilità dolce e sostenibilità e conferma il proprio appoggio alla sua realizzazione integrale e navigabile, anche procedendo per fasi, nel contesto della riqualificazione della rete regionale delle vie d’acqua e del completamento dell’idrovia Locarno Milano Venezia.

L’Assemblea, considerato l’onere troppo gravoso del canone di locazione a prezzo di mercato per la sede che, insieme alle spese connesse, riduce considerevolmente la capacità di finanziamento dell’iniziativa politica, ritiene necessario individuare nuove forme di finanziamento da affiancare alle quote provenienti dalle iscrizioni e di adottare soluzioni in grado di abbattere i costi operativi,  anche attraverso la condivisione dei canoni e dello spazio della sede con altri soggetti dell’area radicale e non solo.

L’assemblea annuale degli iscritti fissa la quota associativa per l’anno 2019 a 30,00€.

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